30

Settembre
2021

corso

I metodi rapidi per le analisi nella sicurezza alimentare e dintorni: risvolti applicativi e normativi

CONVEGNO TECNICO-SCIENTIFICO DEDICATO ALLE ANALISI CHIMICHE E MICROBIOLOGICHE - QUARTA EDIZIONE


NUOVA LOCATION → "INNOVATION CENTER GIULIO NATTA"

La disponibilità di metodi rapidi immunochimici, molecolari e di altra natura per la determinazione di patogeni negli alimenti, l’identificazione di composti di interesse tecnologico o nutrizionale, la determinazione di contaminanti chimici e la rilevazione di allergeni sulle superfici di lavorazione, consente alle aziende di condurre l’attività di monitoraggio nell’ambito dell’autocontrollo in modo semplice e veloce.
Durante il convegno saranno approfonditi:

  • Le esigenze aziendali nella scelta di un metodo rapido da un punto di vista sia tecnico sia normativo e di contesto: filiera, esigenze dei clienti, autorità competente.
  • La validità tecnica dei metodi, i principi di funzionamento, possibili prospettive future
  • Nuove analisi: SARS-CoV-2, Legionella spp, fitofarmaci, compreso glifosate in relazione alle esigenze di filiera
  • Validità legale dei metodi rapidi.

Dopo la sessione plenaria, i partecipanti assisteranno alle dimostrazioni d'uso dei kit presentati dalle aziende espositrici durante le quali potranno rivolgere quesiti tecnici e osservare da vicino il funzionamento dei metodi rapidi di analisi.

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rivolto a:

Responsabili produzione di aziende agroalimentari e GD, responsabili qualità e laboratorio, consulenti e tecnologi alimentari


interventi


30

Settembre
2021


mattina

Come scegliere il metodo rapido più adatto per le attività di autocontrollo aziendale

Maria Paola Rocci
Microbiologo esperto settore alimentare e ambientale - Gruppo Ferrero

Soluzioni per il controllo microbiologico nell’industria alimentare: l’immunocattura per l’analisi dei patogeni e metodi per il monitoraggio ambientale

Verena Peggion
Field Marketing - Merck

abstract

L’intervento si focalizzerà, nella prima parte, sulla determinazione dei patogeni con risultati in 24 ore mediante tecnologia con immunocattura del target e i relativi vantaggi operativi e di sicurezza del dato.
Nella seconda parte saranno illustrati metodi per il monitoraggio dell’aria e delle superfici finalizzati a ridurre il rischio di contaminazione nell’ambiente produttivo.

Glifosato: soluzioni analitiche per l’autocontrollo di filiera

Giovanni Dedenaro
Application Specialist - Eurofins Tecna

abstract

Il glifosato è l’erbicida non selettivo più utilizzato al mondo, Unione Europea compresa, e la sua presenza sugli alimenti e nei mangimi è definita dal Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento Europeo e del Consiglio.
In aggiunta al rispetto dei limiti di legge, in seguito a una forte richiesta da parte del consumatore e di alcune certificazioni di prodotto, spesso la filiera agroalimentare si è dovuta attrezzare per eseguire un ampio monitoraggio della sostanza utilizzando limiti interni molto inferiori rispetto a quanto richiesto dalla normativa.
Durante la presentazione verranno illustrate diverse tecnologie per l’analisi del glifosato in tempi rapidi che rispondono alle necessità descritte sopra.
È possibile infatti utilizzare i prodotti sia per analisi da eseguire direttamente “in campo” o per l’accettazione di una fornitura sia in laboratorio con la possibilità di automatizzare il processo in modo da limitare gli errori e ridurre il lavoro a carico dell’operatore.

I metodi di analisi rapida

Principi di funzionamento e dimostrazione pratica

abstract

I partecipanti, divisi in gruppi di lavoro, sperimenteranno i principali metodi di analisi insieme alle aziende produttrici che ne evidenzieranno caratteristiche e vantaggi.


pomeriggio

Usi, caratteristiche, validità tecnica dei metodi immunochimici, molecolari e di altra natura

Ida Treglia
Medico Veterinario specialista in Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria - Istituto Superiore di Sanità

abstract

La presentazione prenderà in esame i principali metodi di analisi che combinano rapidità di risposta con elevati livelli di specificità e selettività.
Saranno presi in considerazione metodi che possano essere utilizzati per la valutazione dei criteri microbiologici previsti dal Regolamento (CE) n. 2073/2005 della Commissione, del 15 novembre 2005, e dalle Linee guida per il controllo ufficiale ai sensi dei Regolamenti (CE) 882/2004 e 854/2004, Repertorio Atti n.: 212/CSR del 10/11/2016.
Una particolare attenzione sarà, infine, dedicata all’applicazione di metodi di biologia molecolare che possano essere utilizzati anche nei laboratori di autocontrollo negli stabilimenti di produzione.

Nuovi kit: SARS-CoV-2, Legionella spp

Leonardo Francesco De Ruvo
Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari - Professionista nel settore delle tecnologie e igiene degli alimenti

abstract

Seppur non di interesse per ciò che concerne la sicurezza alimentare, la ricerca di SARS-CoV-2 e di Legionella spp negli ambienti di lavoro sta divenendo sempre più richiesta, anche a fronte di una maggiore attenzione da parte degli organi di controllo.
L’intervento sarà quindi incentrato sui metodi attualmente disponibili per:
1) la ricerca di SARS-CoV-2 sulle superfici di lavoro, considerate le caratteristiche di sopravvivenza del virus sui diversi materiali e alle differenti condizioni ambientali.
2) la rilevazione di Legionella spp negli impianti idrici ed aeraulici, in ragione di quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015 "Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi".

La validità legale dei metodi rapidi anche in caso di contenzioso

Teodora Uva
Avvocato - Studio Legale Avvocati per l’impresa

abstract

L’intervento avrà ad oggetto la valenza giuridica dei test rapidi ai fini dell’autocontrollo nel settore alimentare e della prova della diligenza dell’operatore del settore.
Sarà brevemente affrontato anche il tema delle nuove procedure in tema di controlli ufficiali e dell’importanza di un esito analitico rapido a fronte dei nuovi stringenti termini per riscontrare le richieste dell’Autorità.


prezzo:

0 € più Iva

in aula



INGRESSO GRATUITO

la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

* salvo iscrizioni in modalità Web Seminar. Fino a che perdureranno le restrizioni Covid-19 il Coffee break e il business lunch non sono previsti neppure in presenza.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.


relatori



coordinano la giornata


De Ruvo

Leonardo Francesco De Ruvo

Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari - Professionista nel settore delle tecnologie e igiene degli alimenti

Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, lavora come consulente in materia di sicurezza e igiene degli alimenti. 

Si occupa anche di formazione al personale e ai tecnici, certificazioni per le imprese del settore alimentare e consulenza per l’accreditamento dei laboratori di prova.

 

Tarditi

Massimo Tarditi

Perito chimico e biologo - Consulente in sicurezza alimentare e microbiologia per i laboratori di prova

Massimo Tarditi lavora nel campo della sicurezza e igiene alimentare dal 1984.
Inizia come tecnico di laboratorio, effettuando analisi chimiche di alimenti, in seguito si laurea in Scienze biologiche ed estende l’attività professionale anche alla microbiologia degli alimenti.

Dal 1989, venuto a conoscenza della nuova, allora "misteriosa", tecnica dell’HACCP, inizia a studiarla e a diffonderla presso le aziende alimentari clienti. Nel 1995 viene chiamato ad insegnare la materia presso l’Istituto Lattiero Caseario di Moretta e, successivamente, Detergenza e Sanificazione presso l’Università di Torino. Nello stesso anno fonda Studio Arclab, laboratorio di analisi e studio di consulenza.

Nel 1998 è autore di uno dei primi 12 "manuali di corretta prassi igienica" per i settori dell’impresa alimentare approvati dal Ministero della Sanità, a cui fanno seguito un secondo manuale approvato e le riedizioni e aggiornamenti degli stessi.
Ha effettuato attività di consulenza e formazione anche all’estero, in lingua francese e inglese, nei settori di propria competenza. Svolge attività di perito di parte o d’ufficio.

Attualmente insegna legislazione e sicurezza alimentare presso gli ITS della Fondazione Agroalimentare Piemonte e svolge attività di consulenza, verifica, formazione, sviluppo software, per laboratori di analisi accreditati, chimici e microbiologici.
Interviene in qualità di relatore in convegni scientifici.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it