24

Settembre
2020

seminario

Indicazione di origine e ingrediente primario in etichetta: obblighi, opportunità e responsabilità per l’OSA


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Per difendere i prodotti italiani dalla concorrenza sleale dell’italian sounding, il legislatore ha predisposto norme nazionali che garantiscono ai consumatori la massima trasparenza in merito all’origine, più restrittive di quelle derivanti dall’applicazione dell’articolo 26, paragrafo 3 del Reg. (UE) n. 1169/2011. Inoltre, la normativa su grano, riso e pomodoro che avrebbe dovuto essere sostituita dal Reg. di Esecuzione (UE) 2018/775, è stata prorogata con il decreto del 1° aprile 2020 pubblicato sulla GU lo scorso 8 luglio. Il 3 luglio, grazie al silenzio/assenso della Commissione europea, c’è stato anche il via libera al decreto che rende obbligatoria l'indicazione dell'origine delle carni suine nei prodotti trasformati come prosciutti e salumi.
Con il nuovo Regolamento, l’OSA deve valutare - sotto la propria responsabilità - se l’indicazione dell’origine di un determinato ingrediente possa influenzare in misura sostanziale le decisioni di acquisto, e se l’assenza di tale indicazione possa indurre in errore i consumatori.
Obiettivo del seminario è chiarire:

  • quali siano le leggi nazionali obbligatorie da rispettare
  • come applicare correttamente le informazioni volontarie
  • come conciliare queste indicazioni con il Reg. (UE) 2018/775, e le relative Linee Guida, sulle modalità di indicazione di "Paese di origine" e "luogo di provenienza" dell’ingrediente primario.
  • come si applica il regolamento ai prodotti preimballati/sfusi/preincartati
  • la questione "ingrediente primario vs QUID"
  • le sanzioni per OSA
  • la percezione del consumatore.

I relatori invitano gli iscritti a sottoporre quesiti in materia entro il 14 settembre 2020 per discuterli durante la giornata.

iscriviti al seminario
rivolto a:

Produzione, Qualità, R&S delle aziende alimentari - Responsabili di laboratorio - Ufficio legale e Regolatorio - Consulenti sui temi della sicurezza alimentare - GDO


interventi


24

Settembre
2020


mattina

Origine dell’ingrediente primario: aggiornamento normativo e interpretativo

Giorgia Andreis
Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano

abstract

L’intervento ha l’obiettivo di illustrare il quadro normativo e interpretativo in materia di indicazione di origine dell’ingrediente primario ai sensi del Regolamento UE 2018/775, anche in considerazione della proroga dei Decreti nazionali fino al 31/12/2021.
Si approfondiranno inoltre le problematiche che a livello pratico gli operatori del settore alimentare riscontrano nella applicazione della nuova normativa.
Il quadro sanzionatorio amministrativo sarà anche interpretato nel possibile ambito penale.

Responsabilità dell’operatore, opportunità e strumenti di difesa dell’OSA

Antonio Iaderosa
MiPAAFT - Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. ICQRF Lombardia e ICQRF ad interim Emilia Romagna e Marche

abstract

La maggior parte degli alimenti confezionati in commercio riporta informazioni volontarie per attrarre il consumatore all’acquisto, ma dato il complesso quadro di norme che regola l’etichettatura dei prodotti in materia di origine di indicazione dell’ingrediente primario vanno valutate le responsabilità dell’Operatore del Settore Alimentare e gli strumenti di difesa nei procedimenti sanzionatori di cui al Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 per le violazioni in materia di etichettatura dei prodotti alimentari prevista dal Reg. (UE) n. 1169/2011.
L’intervento, grazie al confronto diretto con i partecipanti, consentirà di definire al meglio il complesso quadro normativo, tra obblighi e opportunità.


pomeriggio

L’origine in etichetta: l’importanza per il consumatore

Antonella Borrometi
Altroconsumo

abstract

L’etichetta alimentare è una fonte importante di informazioni per il consumatore. L’origine geografica dell’alimento è tra le indicazioni maggiormente cercate dai consumatori e di cui tengono conto nella scelta di un prodotto per motivazioni varie, dalla sostenibilità, alla qualità alla sicurezza. Come organizzazione di consumatori aggiungiamo che l'origine degli alimenti in etichetta è in primis una questione di trasparenza della filiera e non necessariamente garanzia di qualità.
Con i dati delle nostre inchieste e delle indagini europee e con le segnalazioni che ci arrivano dai consumatori stessi, illustreremo l’importanza dell’origine per il consumatore. Non mancano esempi in cui la trasparenza viene meno, con allusioni fuorvianti o poco chiare sull’origine di un prodotto, un segno che margini di miglioramento ci sono per un’informazione corretta e non strumentale per i consumatori.

Laboratorio: Analisi e discussione dei casi aziendali reali

Antonio Iaderosa
MiPAAFT - Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. ICQRF Lombardia e ICQRF ad interim Emilia Romagna e Marche
Giorgia Andreis
Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano


la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

* salvo iscrizioni in modalità Web Seminar


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del seminario. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02-91534731 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un seminario (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al seminario entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.

prezzo:

280 € più Iva

modalità web seminar


PREZZO SPECIALE DI 240 € più IVA PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 13 SETTEMBRE COMPRESO


relatori



coordinano la giornata


Andreis

Giorgia Andreis

Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano

L’avvocato Giorgia Andreis svolge da oltre dieci anni la sua attività nell’ambito del diritto alimentare, sia sotto il profilo della consulenza sia sotto il profilo della assistenza giudiziale.

Dopo aver trascorso alcuni periodi di attività anche all’estero, è rientrata nello studio fondato dal padre negli anni ’60, occupandosi in particolare della consulenza in materia di presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari e della gestione delle vertenze davanti alla Giustizia ordinaria e davanti alle Autorità amministrative competenti.

Assiste gli operatori del settore alimentare durante il percorso della produzione, della presentazione e della distribuzione del prodotto, coadiuvandoli anche nei rapporti con fornitori, consumatori e trade, nei rapporti con le Associazioni di categoria e le Autorità pubbliche, e con riguardo alla gestione delle crisi e delle “special situations”. Interviene come relatrice a convegni, seminari e corsi, scrive su diverse riviste di settore e ha pubblicato alcune trattazioni in materia.

Andreis

Lorenza Andreis

Avvocato - Andreis e Associati Avvocati - Torino, Milano

L’avvocato Lorenza Andreis svolge da più di dieci anni la sua attività nell’ambito del diritto alimentare con specifico riferimento alla attività di consulenza.

Dopo la laurea, ha iniziato da subito nello studio specializzato fondato dal padre negli anni ‘60, assistendo gli operatori del settore alimentare con riguardo alle questioni e problematiche della produzione, della commercializzazione e della presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari, nei rapporti con i fornitori, con i consumatori e con le associazioni di categoria.

Dal 2007 al 2012 ha lavorato per lo studio a Bruxelles, dove si è anche occupata di trattenere i rapporti con gli Organismi comunitari interessati al settore alimentare. Interviene come relatrice a convegni, seminari e corsi, e collabora con diverse riviste di settore.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “In-Formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it