30

Settembre
2022

corso

Le analisi chimiche degli alimenti: metodi rapidi per individuare contaminazioni e allergeni. Focus riferibilità metrologica nei laboratori

CONVEGNO TECNICO-SCIENTIFICO - QUINTA EDIZIONE


LE ISCRIZIONI ONLINE SONO CHIUSE, ANCORA POSTI IN AULA

Innovation Center Giulio Natta - Giussago, Pavia →

GLI ISCRITTI POSSONO FRUIRE DI UN SERVIZIO BUS DA M2 ROMOLO (ORE 9.30) ALLA SEDE DEL CONVEGNO, E RITORNO (ORE 15.30). GLI INTERESSATI DEVONO INVIARE UNA MAIL A
segreteria@ominrete.it (cliccare)

La gestione delle contaminazioni, così come l'assicurazione della qualità e autenticità dei prodotti alimentari, previsti da standard BRC e IFS, o altri del circuito GFSI, sono centrali per le aziende alimentari che sono chiamate a produrre cibo sicuro, ridurre sprechi, contenere l’impatto ambientale, rispettare i requisiti richiesti dai clienti.
Per raggiungere tali obiettivi, gli OSA hanno sviluppato i piani analitici orientandosi verso test o metodi rapidi validi e sensibili in grado di fornire risultati affidabili.
Durante il convegno saranno approfonditi:

  • I princìpi di funzionamento e le applicazioni dei metodi rapidi per l’individuazione di contaminanti chimici nelle matrici alimentari
  • I test disponibili per la rilevazione degli allergeni negli alimenti, tenendo conto delle indicazioni fornite dal Codex Alimentarius CXC-80 adottato a fine 2020 e degli orientamenti tecnici dell'EFSA
  • I kit per la rilevazione dei costituenti degli alimenti, considerata anche l’importanza di prevenire le frodi nel rispetto dei requisiti normativi e degli standard GFSI
  • La validità legale dei metodi rapidi per la sicurezza e l’autenticità degli alimenti.

È previsto un focus per i laboratoristi sui cambiamenti introdotti dal regolamento tecnico RT-08 Accredia, in vigore dal 1° aprile 2022, sulla riferibilità metrologica e materiali di riferimento nel settore delle analisi chimiche degli alimenti.

Dopo la sessione plenaria, i partecipanti assisteranno alle dimostrazioni d'uso delle aziende espositrici durante le quali potranno rivolgere quesiti tecnici sui metodi rapidi di analisi.

Locandina del convegno →

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rivolto a:

Responsabili e operatori della Produzione e Qualità delle aziende agroalimentari - Responsabili di laboratorio - Consulenti sui temi della sicurezza alimentare - GDO - Tecnologi alimentari


interventi


30

Settembre
2022


mattina

Usi, caratteristiche e validità delle tecniche utilizzate per la rilevazione dei contaminanti chimici degli alimenti

Francesca Lega
Chimico dirigente - Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

abstract

La presentazione prenderà in esame le principali tecniche analitiche alla base dei metodi rapidi di analisi chimica degli alimenti, con particolare riferimento alla determinazione di residui di farmaci e di contaminanti in matrici di origine animale e vegetale destinate all’alimentazione umana e animale.

Saranno discussi i vantaggi e le criticità di queste tecniche nell’ambito della sicurezza alimentare prendendo in considerazione anche le principali caratteristiche prestazionali da determinare/verificare prima del loro impiego routinario.

Come semplificare l’analisi degli allergeni mediante l’impiego della tecnica ELISA

Giovanni Dedenaro
Application Specialist - Eurofins Tecna

abstract

È obbligatorio, oltre che strettamente disciplinato, fornire ai soggetti allergici informazioni il più possibile dettagliate sul contenuto in allergeni negli alimenti.
Un adeguato processo di screening degli ingredienti e dei prodotti finali porterebbe ad una maggiore consapevolezza riguardo le possibili fonti di contaminazione e a una maggiore efficacia delle misure di igiene, permettendo ai produttori di evitare quelle forme di etichettatura preventiva a scopo cautelativo.
Eurofins Technologies offre un ventaglio completo di soluzioni per rilevare efficacemente la presenza dei principali allergeni alimentari, in grado di fornire risultati accurati tra cui:
• kit rapidi di tipo lateral flow LFD, abbinabili anche al nuovo lettore stand-alone RapidScan ST5-W,
• kit ELISA per la ricerca degli allergeni più comuni, tra cui il kit per la ricerca del glutine, certificato PTM da AOAC International e sviluppato sull’anticorpo approvato dal Codex Alimentarius R5
• proposta automatizzata validata per effettuare le analisi con gli analizzatori automatici BOLT e Thunderbolt, di cui Eurofins Technologies è proprietaria
• soluzioni di addizionamento (o spiking)
• partecipazione a Proficiency Test.
Esecuzione, armonizzazione, semplificazione della preparazione del campione, automazione, qualità, supporto tecnico: sono queste le necessità di chi esegue con metodica ELISA il controllo degli allergeni alimentari.

Controlli rapidi nella filiera agroalimentare

Claire Victoria Marchitti
Ingegnere, Sales Area Manager R-Biopharm Italia

abstract

Le aziende alimentari necessitano dell’utilizzo di metodiche analitiche rapide, affidabili e sensibili per il controllo dell’intera filiera agroalimentare, dalle materie prime ai prodotti finiti, dalle superfici alle acque di lavaggio: R-Biopharm è in grado di supportare questa esigenza direttamente in azienda senza l’ausilio di specifica strumentazione o la necessità di personale altamente specializzato in diverse aree tematiche.

Micotossine
I test rapidi della linea RIDA®QUICK RQS di R-Biopharm consentono di dosare in modo diretto le micotossine di interesse soggette a normativa: Aflatossine, DON, Fumonisina, Zearalenone, T2/HT2, Ocratossina, ottenendo risultati quantitativi in pochi minuti: preparazione del campione senza solventi di estrazione, lettura dei risultati con l’applicazione RIDA®SMART APP su smartphone, condivisione ed archiviazione dei risultati via internet. La RIDA®SMART APP è rivolta agli impianti cerealicoli e ai laboratori, che seguono controlli al conferimento delle materie prime, durante il monitoraggio del processo produttivo e di trasformazione, fino allo stoccaggio. La lettura dei risultati è semplice, veloce e garantisce valori accurati.

Allergeni
I saggi Lateral Flow Device della linea RIDA®QUICK e bioavid consentono la rilevazione di residui dei vari allergeni citati nel Reg. UE 1169 / 2011 su materie prime, prodotti alimentari, superfici e acque di lavaggio. Pochi minuti per la preparazione del campione e per la lettura qualitativa con interpretazione visiva del risultato. In particolare, il test RIDA®QUICK Gliadin che fa uso dell’anticorpo R5 su materie prime e prodotti processati è anche validato AOAC per superfici e acque di lavaggio.

Costituenti alimentari
Nell’industria alimentare il dosaggio di zuccheri, acidi organici, alcoli ed allergeni quali solfiti e lattosio è fondamentale per garantire il controllo qualità, a partire dalle materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti. I fattori che determinano la scelta del metodo di elezione in azienda sono l’accuratezza del dato analitico, la tempestività nella risposta e la semplicità dei protocolli di estrazione e analisi.
R-Biopharm propone la linea enzimatica RIDA®CUBE da associare all’analizzatore portatile monoparametrico RIDA®CUBE SCAN, ideale per le esigenze analitiche di piccoli laboratori e aziende alimentari: l’operatore deve solo pipettare il campione in cuvetta e lo strumento gestisce in automatico l’analisi con risultati visualizzati su tablet e trasferibili su computer e rete aziendale.

ReMaGi: i nuovi materiali di riferimento per gli allergeni

Anna Maria Colangelo
Field Application Specialist - Generon

abstract

Le allergie alimentari rappresentano un crescente onere per la salute in tutto il mondo. Per consentire ai consumatori di identificare immediatamente gli allergeni rilevanti, il regolamento sull'informazione alimentare dell'Unione Europea (Reg. UE 1169/2011) richiede l'etichettatura obbligatoria di 14 sostanze o gruppi di sostanze, in grado di provocare allergie o intolleranze quando utilizzati come ingredienti nella produzione di alimenti.
Sebbene siano disponibili diversi metodi per rilevare gli allergeni, una mancanza di armonizzazione tra i laboratori rimane comune e di conseguenza limita la possibilità di confrontare i risultati ottenuti da parti diverse. La causa principale di tutto ciò risiede proprio nella mancanza di materiali di riferimento adeguati.
In molti casi non sono disponibili materiali di riferimento certificati per alimenti contenenti sostanze in grado di provocare allergie o intolleranze.
Generon ha affrontato la crescente richiesta di materiali di riferimento certificati espressa dall'industria alimentare, dai laboratori di analisi degli alimenti, dalle autorità competenti, nonché dai fornitori di kit di analisi per gli allergeni alimentari, sviluppando e producendo ReMaGI (Materiale di riferimento di Generon Industries).
I ReMaGI sono stati prodotti dai laboratori Generon nell'ambito di un Sistema di Gestione della Qualità in conformità con la ISO 9001 e secondo i principi della ISO 17034.

La riferibilità metrologica nelle analisi chimiche degli alimenti: RT-08 ACCREDIA e documento ILAC P10

Giancarlo Di Blasi
Direttore tecnico di laboratori di prova

abstract

Il nuovo RT-08 ACCREDIA, entrato in vigore il 1° aprile 2022, ha sancito diverse importanti novità per quanto riguarda il requisito relativo alla riferibilità metrologica per i laboratori di prova.
Una di queste riguarda appunto la richiesta ai laboratori di rivolgersi a produttori di materiali di riferimento (RMP) accreditati in accordo alla ISO 17034 che producono materiali di riferimento certificati (CRM) i cui valori certificati sono riportati nello scopo di accreditamento.
L’intervento intende quindi fornire un approfondimento sulle prescrizioni introdotte dalla nuova revisione del regolamento ACCREDIA e gli orientamenti del documento ILAC P10 del 2020 e sulla loro applicazione nel settore delle analisi chimiche degli alimenti, anche nell’ottica di illustrare le eventuali opportunità e le possibili modalità di soddisfacimento del requisito.

Materiali di Riferimento Certificati per le analisi degli alimenti

Fabio Giuseppe Battista
M.Sc. Chemical Sciences - Senior Technical Service Scientist, Chemistry and Analytical Chemistry | Science and Lab Solutions - Merck Life Science S.r.l.

abstract

Le analisi chimiche delle bevande e degli alimenti vengono eseguite per garantire un consumo sicuro e mantenere la qualità e l’integrità del prodotto.
L'applicazione delle normative alimentari richiede metodi di prova affidabili ed efficienti. Per garantire che questi metodi portino a risultati di test tracciabili e comparabili, devono essere disponibili materiali di riferimento ben caratterizzati.
Per allergeni, materiali da contatto, pesticidi, biotossine, micotossine e molto altro, Merck è in grado di offrire una completa gamma di materiali di riferimento per test su alimenti e bevande destinati allo sviluppo e alla convalida del metodo o altre applicazioni.

I Materiali di Riferimento Certificati (CRM) offerti sono fabbricati secondo ISO/IEC 17025 e ISO 17034 doppio accreditamento.

La validità legale dei metodi rapidi anche in caso di contenzioso

Teodora Uva
Avvocato - Studio Legale Avvocati per l’impresa

abstract

L’intervento avrà ad oggetto la valenza giuridica dei diversi test rapidi impiegati in sede di autocontrollo da parte degli operatori del settore alimentare e della prova della diligenza dell’OSA, sia per quanto concerne gli aspetti igienici sia per gli aspetti relativi a qualità ed autenticità dei prodotti alimentari.
Sarà brevemente affrontato anche il tema delle procedure in tema di controlli ufficiali e dell’importanza di un esito analitico rapido a fronte degli stringenti termini per riscontrare le richieste dell’Autorità.


pomeriggio

I metodi di analisi rapida: principi di funzionamento e dimostrazioni pratiche

abstract

I partecipanti, divisi in gruppi, sperimenteranno i principali metodi di analisi insieme alle aziende produttrici che ne evidenzieranno caratteristiche e vantaggi.


prezzo:

0 € più Iva

in aula



INGRESSO GRATUITO

la quota comprende:
  • La presenza alla giornata di studio
  • Gli atti del corso o del seminario
  • Coffee break e business lunch *
  • Attestato di partecipazione
  • Crediti formativi per i Tecnologi Alimentari

* salvo iscrizioni in modalità Web Seminar. In caso di restrizioni sanitarie imposte dalle autorità competenti il coffee break e il business lunch non saranno serviti neppure in presenza.


modalità e termini di iscrizione

L’iscrizione deve pervenire entro i due giorni precedenti la data del corso. Dopo questa scadenza, si prega di telefonare allo 02 23170963 per avere conferma di posti ancora disponibili.

All’attivazione del seminario OM invia, tramite mail, conferma di accettazione e la fattura per il pagamento della quota di partecipazione.


OM si riserva la facoltà di annullare o modificare la data di svolgimento di un corso (ad esempio per mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) entro i termini indicati per la chiusura delle iscrizioni.
Nel caso, i partecipanti saranno tempestivamente avvisati; se versata, la quota di iscrizione sarà restituita per intero.

I partecipanti possono disdire la loro partecipazione al corso entro e non oltre sette giorni lavorativi prima dell'appuntamento, dandone comunicazione scritta a OM tramite email o fax. Dopo questo termine la quota d’iscrizione dovrà essere versata per intero.


relatori



coordinano la giornata


de Ruvo

Leonardo Francesco de Ruvo

Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari - Professionista nel settore delle tecnologie e igiene degli alimenti

Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, lavora come consulente in materia di sicurezza e igiene degli alimenti. 

Si occupa anche di formazione al personale e ai tecnici, certificazioni per le imprese del settore alimentare e consulenza per l’accreditamento dei laboratori di prova.

 

Tarditi

Massimo Tarditi

Perito chimico e biologo - Consulente in sicurezza alimentare e microbiologia per i laboratori di prova

Massimo Tarditi lavora nel campo della sicurezza e igiene alimentare dal 1984.
Inizia come tecnico di laboratorio, effettuando analisi chimiche di alimenti, in seguito si laurea in Scienze biologiche ed estende l’attività professionale anche alla microbiologia degli alimenti.

Dal 1989, venuto a conoscenza della nuova, allora "misteriosa", tecnica dell’HACCP, inizia a studiarla e a diffonderla presso le aziende alimentari clienti. Nel 1995 viene chiamato ad insegnare la materia presso l’Istituto Lattiero Caseario di Moretta e, successivamente, Detergenza e Sanificazione presso l’Università di Torino. Nello stesso anno fonda Studio Arclab, laboratorio di analisi e studio di consulenza.

Nel 1998 è autore di uno dei primi 12 "manuali di corretta prassi igienica" per i settori dell’impresa alimentare approvati dal Ministero della Sanità, a cui fanno seguito un secondo manuale approvato e le riedizioni e aggiornamenti degli stessi.
Ha effettuato attività di consulenza e formazione anche all’estero, in lingua francese e inglese, nei settori di propria competenza. Svolge attività di perito di parte o d’ufficio.

Attualmente insegna legislazione e sicurezza alimentare presso gli ITS della Fondazione Agroalimentare Piemonte e svolge attività di consulenza, verifica, formazione, sviluppo software, per laboratori di analisi accreditati, chimici e microbiologici.
Interviene in qualità di relatore in convegni scientifici.


contatti

Per informazioni e iscrizioni ai corsi “in_formare, la qualità del cibo a convegno”:
segreteria@ominrete.it